Cotto, che passione! (2928 byte)

scorcio di un pavimento in cotto(23412 byte)

Pulizia


Per il cotto necessaria una manutenzione costante , ma senza alcuna preoccupazione, in quanto i prodotti sul mercato garantiscono la stessa praticita' ed affidabilita' di altri piu'
comuni tipi di pavimentazioni.
La manutenzione puo' essere ordinaria o  straordinaria

Per le normali pulizie del pavimento in cotto basta utilizzare uno straccio inumidito con acqua pulita ed al massimo (una volta l'anno, due per il cotto a mano) con cera bianca liquida diluita (3 bicchieri di cera in 5 litri di acqua); volendo, successivamente si puo' "passare" la lucidatrice a spazzole.
Detersivi e solventi sono , in gener, sconsigliati.
In presenza di macchie o sporco resistente occorre utilizzare un datergente specifico, cui deve seguire l'applicazione di una leggera "mano" di cera liquida.
Le sostanze piu' pericolose per il cotto sono gli acidi, l'olio, le vernici che ne alterano la pellicola superficiale di protezione che si costituisce nel trattamento.
Nelle zone del pavimento a maggiore intensita' di traffico occorrera' ripristinare lo strato protettivo di cera.
Nelle zone a forte umidita' potranno evidenziarsi macchie biancastre, dovute a riaffioramenti calcarei:
occorrera', in questo caso, utilizzare detergenti specifici per la pulizia del pavimento, per poi applicare prima della cera in pasta nei punti interessati dal problema, e successivamente della cera liquida.

La manutenzione straordinaria deve essere effettuata , in genere, ogni 2 o 3 anni, poiche' in questo lasso di tempo, nonostante i trattamenti e le pulizie appropriate, possono crearsi delle incrinature della protezione superficiale del materiale. Tale manutenzione occorre sia eseguita da imprese specializzate poiche' comportano l'uso di solventi difficilmente maneggiabili e dosabili, ed e' inutile rischiare di compromettere il pavimento per la
"smania " del "faidate".
Bagnare uno straccio di un adeguato prodotto solvente e passarlo sul pavimentopulito ed asciutto con uno spazzolone, per rimuovere la cera vecchia, facendo attenzione a cambiare o girare lo straccio, in modo da non ridistribuire la cera rimossa sul pavimento.
Poiche' solo il trattamento superficiale sara' stato cosi' eliminato, bastera' applicare unicamente uno strato leggero di cera in pasta, e successivamente della cera liquida.

 

 

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